GAZA

The Palestinian people are now more vulnerable than ever. The genocide continues to be perpetrated in a new phase where Israel continues attacking civilians and blocking humanitarian aid from entering Gaza. The situation in the West Bank is also critical.
The so-called “peace agreement” established between Israel and the USA, with the consent of Europe and without the input of the Palestinians, has managed to divert media attention and mitigate global protests.
For this reason, now more than ever, we must keep talking about Palestine, denounce the genocide, and build symbolic bridges of support toward our palestinian brothers and sisters. Palestine resists 🍉✊

El pueblo palestino se encuentra mas vulnerable que nunca. El genocidio sigue perpetrandose en una nueva etapa en la que Israel continua atacando a civiles y bloqueando la entrada de ayuda humanitaria en Gaza. La situación en Cisjordania también es critica. Sin embargo, el supuesto “acuerdo de paz” establecido entre Israel y USA, con el consentimiento de Europa y sin la opinión de los palestinos, ha conseguido desviar el foco mediatico y mitigar las protestas mundiales. Por este motivo, ahora más que nunca, tenemos que seguir hablando de Palestina, denunciar el genocidio y construir puentes simbólicos de apoyo hacia un pueblo que es hermano. Palestina resiste 🍉✊

merci beaucoup au jardin autogéré du 4eme 💚💚

marseille 2025

merci beaucoup au comité antifasciste du 4eme et au jardin autogéré de quartier 🦖🦖🦖💚

vallcarca

Tener techo es un derecho 🏠 No a los desalojos y a la destrucción de casas en Vallcarca

España se enfrenta a una crisis inmobiliaria que se ha convertido rápidamente en una de las más agudas de Europa.
Desde 2015, casi una décima parte del parque inmobiliario del país ha sido adquirido por inversores o convertido en alquileres turísticos. La escasez ha contribuido a que los precios suban mucho más rápido que los salarios, haciendo que las viviendas asequibles sean inaccesibles para muchos. Los inversores cada vez convierten más inmuebles residenciales en activos financieros. El aumento del turismo mundial ha hecho que los propietarios favorezcan los alquileres a corto plazo frente a los inquilinos protegidos a largo plazo.
Una reserva de viviendas sociales, antaño elogiada, que daba cobijo a familias en apuros, se ha reducido después de que los gobiernos las vendieran para recaudar dinero.

Los precios de los alquileres han aumentado un 57% en el país desde 2015 y los de la vivienda un 47%, mientras que los ingresos de los hogares han crecido apenas un 33%. Un informe reciente del Banco de España estimó que casi la mitad de los inquilinos españoles gastan el 40% de sus ingresos en alquiler y facturas de servicios públicos, en comparación con un promedio de la UE del 27%.

Otras ciudades europeas se han visto afectadas por la crisis inmobiliaria, pero Barcelona ha sido la más afectada, los alquileres aumentaron un 68% en una década, superando los aumentos salariales.

La ciudad atrae a unos 15 millones de turistas al año y al mismo tiempo hay casi 5000 personas sin hogar.

En este momento de crisis habitacional el ayuntamiento de barcelona ha lanzado un orden de desahucio para tres edificios de titularidad municipal y dos solares privados donde existen asentamientos de barracas.
En total , el ayuntamiento quiere dejar en la calle a unas 60 personas, 15 de ellas menores de edad y la mayoría en situaciones de vulnerabilidad.

mas info: https://sombarri.vallcarca.net/ https://habitatge.vallcarca.net/

PER UGO

‘ Nella notte tra il 29 febbraio e l’1 marzo 2020 Ugo Russo, ragazzo quindicenne dei Quartieri Spagnoli, è stato ucciso da un carabiniere fuori servizio dopo un tentativo di rapina di un Rolex con una pistola giocattolo. Contro Ugo vengono esplosi dal carabiniere quattro colpi di pistola; Ugo viene colpito al petto e alla spalla, e un terzo colpo, mortale, lo colpisce alla nuca. Il corpo è ritrovato a diversi metri dall’auto e l’ipotesi accusatoria è subito quella di omicidio volontario. Ma poi segue oltre un anno di assordante silenzio, persino sui risultati dell’autopsia.  Non è la prima volta che un minorenne viene ucciso a Napoli dalle forze dell’ordine: è successo a Mario Castellano, che non si era fermato a un posto di blocco, a Davide Bifolco, dopo un inseguimento nel quale lui e i suoi due amici sono stati scambiati per altre persone, e a Luigi Caiafa, poco tempo dopo Ugo, durante un tentativo di rapina con una pistola finta.

( per conoscere la storia di Ugo puoi leggere il fumetto di Zerocalcare dedicato a questa vicenda, consultabile qua )

Come accade troppo spesso quando gli imputati per abusi e omicidi appartengono alle forze dell’ordine, una micidiale macchina di narrazioni criminalizzanti si è subito messa in moto, sostenuta da una parte di opinione pubblica dai toni giustizialisti: gli sforzi di gran parte dei mezzi di informazione si sono concentrati sulla famiglia di Ugo e sul suo quartiere, riproducendo discorsi stereotipati sentiti mille volte: l’abitudine all’illegalità diffusa, la responsabilità delle famiglie, la presunta vocazione criminale dei ragazzi e delle ragazze che abitano i quartieri popolari. Parole pronunciate da chi guarda questi territori da lontano, senza mai provare a conoscerli veramente. Una vera e propria campagna giornalistica diffamatoria che non ha risparmiato nemmeno il murale per Ugo, realizzato in piazza Parrocchiella non molto lontano da casa sua, accusato di mitizzare il crimine e i criminali, innescando un’ordinanza di cancellazione da parte dell’amministrazione comunale e una lunga battaglia legale (nonostante il murale fosse stato realizzato con tutte le necessarie autorizzazioni) che ha portato alla sua cancellazione forzata. L’enorme scritta “Verità e giustizia” sul murale, sotto il volto di Ugo, una rivendicazione chiara e senza ambiguità da parte della famiglia e di un intero quartiere, è scomparsa nel racconto distorto di un territorio che sarebbe tappezzato di murales dedicati alla camorra e di altarini per giovani criminali… [segue]

grazie al comitato verità e giustizia per Ugo Russo

e per la musica Antonio Raia e Sergio Naddei, Walter Forestiere all’organelle

 

rebibbia 2024

palestinian civilian population is still being slaughtered by israel’s indiscriminate bombardment
hospitals, schools, universities, refugee camps.. everything is a targets of this insane massacre
women, children and the elderly are killed by the thousands
these are terrible war crimes
this genocide must be stopped
boycott israel
freedom and justice for the palestinian people 🍉

grazie di cuore agli/alle abitanti delle case e al comitato mammut
il muro verra’ ‘inaugurato’ durante la festa di quartiere sabato 22 giugno al parco cicogna (rebibbia)
info @comitatomammut

anguria 🍉

I can’t find the words to describe what has been happening in palestine in recent months.
Before our eyes, one of the most inhumane and tragic episodes that this so-called modern society has ever seen is unfolding.
Perpetrated by a militaristic, colonialist state that has been oppressing and killing the palestitian population for over 70 years. An apartheid state that, without shame, considers itself anti-racist and democratic.
This massacre is happening under the complicit gaze of all those countries that have always claimed to be bastions of democracy and freedom.
The same states that, out of opportunism or to cleanse their blood-stained conscience, have armed and supported this increasingly brutal and racist regime.

For months, israel, with the complicity of almost all western countries, has been killing tens of thousands of palestinian women, men, and children with weapons and starvation, trapped in gaza without a way out. This is a humanitarian catastrophe and an act of ferocious collective punishment that leaves me speechless.

The majority of western governments are complicit in this massacre, either through tacit consent or through active military support to israel (italy is the third largest weapon supplier after usa and germany).

Let’s stop the oppression and extermination of the palestinian people.
There will never be peace in this world as long as these injustices and atrocities continue.
Freedom and justice for palestine 🍉

grazie a maicol, clonsi, febe

Ballarò

🌈 Animated-mural made in Palermo

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“Il mercato dell’usato dell’Albergheria nasce in un periodo imprecisato a cavallo fra la fine degli anni ‘90 e gli inizi degli anni 2000.
Difficile essere precisi, perché il segno distintivo di questo luogo è sempre stata l’informalità.
Le storie di chi c’era raccontano sia nato dentro il mercato storico alimentare di Ballarò, spostandosi nel corso del tempo verso San Saverio.
Crescendo, è diventato il più grande luogo di scambio o vendita di modico valore della città, letteralmente di qualsiasi cosa.
Le ragioni di una simile espansione, che ha raggiunto punte di 800 -1.000 mercatarə al giorno, le possiamo articolare in tanti modi, ma si riconducono sostanzialmente all’enorme precarietà economica, unita spesso alla marginalizzazione sociale di una grande fetta di popolazione a Palermo.
Quando un bisogno così forte come quello di arrivare a fine giornata, incontra un territorio poco presidiato da parte delle istituzioni, sia in termini di controlli che in termini di servizi, allora si consolidano delle pratiche spontanee e autogovernate.”

…continua la lettura qui

qui un breve documentario sul mercato popolare dell’Albergheria

animation + sound

grazie alle lavoratrici e lavoratori del mercato popolare dell’Albergheria, Sbaratto, Clelia, Anto, Giusy, Massi, Cri, Giulia, Francesca, Stefi, le ragazze e i ragazzi dell’accademia, Runtothethunder per la musica, SOS Ballarò, e tuttə coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto

LAMPEDUSA LIBRARY

Italy-Libya agreement: EU-sponsored abuse in Libya and the central Mediterranean.

In February 2017, the Italian government signed an EU-sponsored agreement with the Libyan government: the Memorandum of Understanding (MoU) on Migration.  Renewed in 2020 for a further three years, the MoU is part of a broader defensive strategy being pursued by European governments, based on a security approach against migrants. Rather than giving migrants protection, it seeks to keep them out. 
Under this agreement, Italy and the EU have been helping the Libyan Coastguard to enhance their maritime surveillance capacity, providing them with financial support and technical assets. Since 2017, Italy has set aside €32.6 million for international missions to support the Libyan Coastguard, with €10.5 million allocated in 2021, the agreement is expected to be renewed in 2023 for another 3 years.
This funding comes at the expense of migrants and refugees’ human rights, as everyone intercepted at sea by the Libyan Coastguard ends up in a Libyan detention centre. The agreement between Italy and Libya supports the system of exploitation, extortion and abuse in which so many migrants find themselves trapped.
more here

Animated-mural made for the Lampedusa Library, celebrating their 10th anniversary 🎂.
Grazie di cuore alla Biblioteca di Lampedusa, Deborah, Paola, Anna e tutte le volontarie e volontari dell’Ibby camp 2022 🐠 fishes by Mavi 🐙

here with sound 🠟🠟🠟🠟